Windsurf Sardegna ha deciso di stilare un elenco degli spot sardi, in modo da dare un linea guida a chiunque voglia praticare surf nell’isola.
In questa guida vogliamo darvi le informazioni principali per ognuno degli spot in cui si può praticare surf in Sardegna. Abbiamo diviso gli spot (spiagge) in cui si praticare surf in Sardegna in quattro macrocategorie.
Costa Sud
- Poetto di Cagliari
- Porto Armando
- Porto Giunco
- Setar
- Cancello
Difficoltà dello spot: Intermediate
- Racca Point
- Capolinea
- Torre delle stelle
- Capo Boi
- Su Conventeddu
- 33
- Chia (pipeline)
- Chia (Cala Cipolla)
Costa Est
- Sant Elmo (Iki Beach)
Costa Ovest
- Jeffreys bay
- Turri
- Maresciallo
Difficoltà dello spot: Expert
- La Tonnara
- La Peonia Rosa
- Porto Paglia
- Porto Paglia (secret)
- Plag’e mesu (spiaggia di mezzo)
- Funtanamare
- Masua
- Buggerru
- Portixeddu
- Guroneddu
Difficoltà dello spot: Expert
Anche noto col nome di ”Spiaggia di Acqua Sa Canna”.
Guroneddu è uno spot nella costa occidentale della Sardegna, situato a metà strada fra Funtanamare e Portoscuso. Anche nei giorni di mare più mosso non è possibile vedere bene l’onda che frange in quanto la baia di Goroneddu, anche detta Spiaggia di Acqua Sa Canna è situata alla fine di una lunga stradina, che un tempo permetteva anche il passaggio dei fuoristrada ma che ormai, a causa dell’erosione dovuta all’acqua e al forte vento di Maestrale, è percorribile solo a piedi. Il tempo di percorrenza è di circa 10 minuti per scendere e 15 per salire, in quanto la salità è molto ripida e piena di ostacoli. Ma non preoccupatevi! Se scegliete di Surfare a Guro sicuramente non rimpiangerete la camminata. Infatti la baia è un piccolo paradiso, lontano dal caos quotidiano, dove potrete surfare delle bellissime onde, che nei giorni di mare più grosso possono diventare davvero impegnative.
Alla fine del percorso arriverete in una spiaggia di sassi dove potrete tranquillamente lasciare la vostra borsa senza il pericolo di furti. Lo spot più gettonato è sulla sinistra, mentre sulla destra frange un’onda che è surfabile solo con onde di media taglia e che è davvero impegnativa (è chiamata dai Local il ”no limits”). Dalla spiaggia sarà ben visibile il reef sulla sinistra.
Per raggiungerlo conviene immergersi direttamente dal ciottolato, in quanto entrare dalle rocce davanti al punto in cui frange l’onda può essere molto impegnativo, sopratutto nelle giornate di mare grosso.
- Pistis (spiaggia)
- Pistis (the box)
- Pistis (reef)
- Piscinas
- S’Archittu
- S’arena scoada
- Putzu Idu
- Il pontile
- Mini Capo
- Capo Mannu
- Funtanazza
- Sa Mesa Longa
- Porto Ferro
- La Ciaccia
- Isola Rossa (Marinedda)
- La Speranza
- Rena Majore